TERREMOTO IN ABRUZZO: le dichiarazioni del Ministro MARONITERREMOTO IN ABRUZZO: le dichiarazioni del Ministro MARONI

TERREMOTI IN ABRUZZO, MARONI: «Gli sfollati saranno sistemati in alberghi. Il tutto sarà fatto in tempi rapidi»

>>> Il ministro dell'Interno ha visitato il centro de L'Aquila, devastato dal sisma di questa notte. «Il dispiego di uomini e mezzi è adeguato alla drammaticità dell'evento. 1.500 vigili del fuoco sono in arrivo da tutte le regioni d'Italia». Convocato stasera il Consiglio dei ministri per valutare lo stato di emergenza nella regione


«Gli sfollati saranno tutti sistemati in alberghi o nelle strutture che sono in corso di costruzione. Il tutto sarà fatto in tempi rapidi». Lo ha detto il MINISTRO DELL'INTERNO ROBERTO MARONI, parlando della situazione nel capoluogo abruzzese dopo il terremoto di questa notte. Maroni, insieme al capo della Polizia Manganelli, e a bordo di un furgoncino delle forze dell'ordine, ha fatto un giro per il centro de L'Aquila devastato dal terremoto, rendendosi personalmente conto della gravità della situazione.

Per quanto riguarda i feriti «sono stati tutti trasportati nelle strutture delle regioni. I posti sono sufficienti - ha spiegato - dal punto di vista della sistemazione dei feriti non ci sono problemi». «Ora si tratta di cercare senza sosta e recuperare chi è ancora sotto le macerie. Il dispiego di uomini e mezzi - ha precisato Maroni - è adeguato alla drammaticità dell'evento. Ci sono unità aggiuntive di carabinieri, polizia, 1.500 vigili del fuoco sono in arrivo da tutte le regioni d'Italia».

«Ho ricevuto telefonate dai ministri dell'Interno di Paesi europei, disponibili ad intervenire. Li ho ringraziati - ha aggiunto - e ho detto loro che se ci sarà bisogno chiederemo la solidarietà di altri paesi, ma per ora la macchina dei soccorsi è scattata a pieno regime. Io sono stato svegliato un quarto d'ora dopo il sisma e la macchina era già partita: più rapidamente di così non si poteva fare».

>>>>> PER OFFRIRE UN AIUTO CONCRETO, IL MINISTRO DELL'INTERNO, E IL MINISTRO DELLA SANITA',

CHIEDONO

-A CHI SIA GIA' DONATORE "AVIS", UNA DONAZIONE CHE SARA' DEVOLUTA AGLI OSPEDALI DA CAMPO, STANZIATI NELLE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO, CONTATTANDO IL PROPRIO CENTRO TRASFUSIONALE;

-A CHI NON E' DONATORE "AVIS", OVE POSSIBILE, E OVE SE NE SENTA IL BISOGNO, DI ISCRIVERSI PRESSO LA PROPRIA SEZIONE "AVIS" CITTADINA.


FONTE: Ministero dell'Interno - Ministero della Sanità

6/4/09, Omar Porro - COORDINATORE GIOVANI PADANI DI LISSON

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